CASTIGLIONE La battaglia contro il mega impianto agrivoltaico di Pian di Rocca, nel territorio di a Castiglione della Pescaia, entra nel...CASTIGLIONE

La battaglia contro il mega impianto agrivoltaico di Pian di Rocca, nel territorio di a Castiglione della Pescaia, entra nel vivo. La lista civica "L’Alternativa" ha dato ufficialmente il via a una capillare campagna di mobilitazione popolare, lanciando una raccolta firme porta a porta per fermare il progetto che minaccia di trasformare una delle aree di maggior pregio agricolo e paesaggistico della zona. La preoccupazione, condivisa da residenti, agricoltori e operatori turistici, riguarda l’impatto di un’opera che prevede l’installazione di pannelli su oltre 26 ettari di terreno fertile che da sempre è uno dei motori economici del territorio. "Non siamo contrari alla transizione ecologica – chiariscono i promotori Franco Lippi (Presidente), Aldo Iavarone, Ianetta Giannotti, Massimo Emiliani e Danila Pinotti (L’Alternativa) – ma chiediamo che lo sviluppo delle rinnovabili sia guidato da un Piano Comunale che tuteli le vocazioni storiche del territorio". La richiesta della Lista Civica è netta: un blocco immediato dell’iter autorizzativo fino a quando non verranno definiti criteri chiari sulle aree idonee e quelle da salvaguardare. L’intento è evitare una "speculazione sul paesaggio" e privilegiare, invece, soluzioni a zero consumo di suolo, come l’installazione di fotovoltaico su tetti di capannoni o aree già degradate. Nelle prossime ore verrà presentata l’istanza per l’occupazione di suolo pubblico, finalizzata ad allestire banchini informativi durante il mercato del sabato e in vari punti strategici delle frazioni. La sfida è aperta: la Lista Civica chiama a raccolta la cittadinanza per difendere il valore naturalistico e l’economia locale, invitando istituzioni e residenti a un confronto costruttivo che integri tecnologia e identità territoriale.