HomeForlìCronaca"Si chiama giustizia questa?". La pubblica protesta di un nonno"Mio nipote attende da anni gli alimenti dopo la separazione di mia figlia. Ma un giudice non decide"Fabrizio Rappini, giornalista in pensione, davanti al tribunale: protesta per le lungaggini d’una vicenda di alimenti post matrimoniali dovuti a nipote e figlia (Frasca)Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciUna trama incagliata nelle secche del palazzo di giustizia. Fuori dal quale una famiglia attende, da quasi due anni, che quel fascicolo giudiziario si rianimi e riprendano respiro una madre e suo figlio. "E tutto questo perché un giudice ha deciso di non decidere".
La voce è quella di Fabrizio Rappini, giornalista di lungo corso, ma soprattutto padre e nonno, che da mesi ha preso in carico la battaglia di sua figlia e di suo nipote e che ieri mattina s’è appostato davanti al tribunale per rendere pubblica la sua vicenda: "Da tre anni – rimarca Rappini – mio nipote non riceve i soldi dal padre per il mantenimento fissato con decreto del tribunale in 300 euro al mese".
Quel decreto è del 2023. E ingiungeva l’uomo – dopo la fine del matrinonio – ad elargire gli alimenti a figlio ed ex moglie. Ma i soldi non arrivano. Così nell’ottobre 2024 viene notificato dal legale della donna un precetto per mancato pagamento di 10 mesi del 2023 e di tutto il 2024. Poi ecco il pignoramento, nel novembre 2024.






