Un patrimonio rimasto celato per secoli torna a chiedere voce: gli affreschi riemersi nella Chiesa di San Michele Arcangelo di Roffia entrano ufficialmente nel circuito dell’Art Bonus Toscana, aprendo una nuova fase per il loro recupero e valorizzazione. Il progetto di restauro, presentato da Andrea Lavecchia, presidente dell’Associazione I Festaioli di Roffia Ets, punta a restituire alla comunità un’importante testimonianza artistica e storica del territorio di San Miniato. L’inserimento nella piattaforma regionale rappresenta un riconoscimento significativo per l’iniziativa e consente di attivare una raccolta fondi attraverso uno dei principali strumenti italiani di sostegno privato alla cultura. Imprese, fondazioni e cittadini potranno contribuire al recupero beneficiando delle agevolazioni fiscali previste per le erogazioni liberali destinate ai beni culturali.
Gli affreschi, scoperti durante alcuni interventi nella chiesa, saranno interessati da un restauro conservativo che prevede pulitura e valorizzazione delle pitture murali. "Salvare questi affreschi significa custodire la nostra storia e la nostra identità", sottolinea Lavecchia, invitando cittadini e realtà economiche a diventare protagonisti del progetto. L’intervento si inserisce in un più ampio percorso di valorizzazione del patrimonio storico, artistico e religioso di Roffia, con l’obiettivo di rafforzare il legame tra comunità e territorio. La speranza è che il sostegno raccolto possa permettere di riportare definitivamente alla luce un bene prezioso, restituendolo alla fruizione pubblica.







