HomePistoiaCronacaIl restauro di San Giovanni Fuorcivitas. C’è il progetto per salvare la chiesaObiettivo: cominciare al più presto gli interventi per arrestare il degrado dei tetti e dei paramenti marmorei. Il tutto è stato reso possibile grazie al finanziamento di settantamila euro da parte di Fondazione Caript .C’è un progetto di recupero. di San Giovanni Fuorcivitas grazie al contributo della Fondazione Caript (FotoCastellani)Ricevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciPISTOIAC’è un progetto di recupero ed è imponente per sofisticatezza di rilievi e indagini. Al punto che per metterlo a punto è servita una cifra notevole: 70mila euro. A compiere il primo passo verso il salvataggio di San Giovanni Fuorcivitas – così è il caso di chiamarlo vista la precarietà di alcune parti del complesso – è la Fondazione Cassa di Risparmio di Pistoia e Pescia che nel mettere a disposizione questo stanziamento affidandosi agli studi degli architetti Pinzaferri, Niccoli e Remorini e allo studio di ingegneria Esse8strutture ha permesso di coprire parte delle spese di progettazione relative al restauro e consolidamento delle coperture del complesso adiacente la chiesa.

A soffrire più di altri è in particolare il chiostro di epoca romanica, a reale rischio crollo, così come "malati gravi" sono i tetti dei fabbricati, in particolare quelli della canonica. Non più bastevoli i rattoppi urgenti realizzati negli ultimi mesi, si è quindi reso necessario un ragionamento più lungimirante. "Il contributo di Fondazione Caript – fanno sapere dalla Diocesi – stato fondamentale perché ha permesso di intercettare sia fondi del Ministero, che serviranno per finanziare il consolidamento e il recupero del chiostro al via nei prossimi mesi, sia fondi della Conferenza episcopale toscana derivanti dall’otto per mille".