Monserrato.28 luglio 2026 alle 00:35Protestano gli abitanti di via Attilio Regolo: «Rimuovetelo subito»
Aprire le finestre al mattino per far passare un po’ d’aria fresca, durante queste calde giornate d’estate, non è più un gesto quotidiano e sereno per Renzo Massidda, 79 anni, e sua moglie Carmela Papale, di un anno più giovane.
Quegli infissi spalancati si sono trasformati in una minaccia costante in via Attilio Regolo 25, a pochi metri dalle rotaie della metropolitana leggera dell’Arst, dove da circa venti giorni si consuma una vicenda fatta di inciviltà, degrado urbano e profonda paura per la salute.
Eternit sui binari
A poco più di un metro dal muro di cinta dell’abitazione della coppia, alcuni sconosciuti hanno abbandonato un carico di materiale altamente pericoloso: lastre ondulate che, per forma e consistenza, sembrano a tutti gli effetti il temutissimo eternit. Le lastre sono state gettate tra il guardrail e i binari del treno, alla mercé del vento e del caldo torrido di queste settimane. «Sono preoccupato», racconta Renzo Massidda. La sua è una corsa contro il tempo per proteggere la moglie Carmela, affetta da broncopneumopatia cronica ostruttiva e da altre severe patologie respiratorie che la costringono all’uso dell’ossigeno. «Quando soffia il vento diventa pericolosissimo a causa del pulviscolo dell’amianto, che sappiamo bene essere letale. La mattina, quando apriamo per arieggiare la casa, è davvero pericolosissimo. Poi anche questo caldo non aiuta affatto. Abbiamo segnalato la situazione ai carabinieri e alla municipale, ma ci hanno detto che non è di loro competenza. Abbiamo cercato di avvisare anche l’Arst. Bisognerebbe rimuovere subito il materiale, – aggiunge Massidda - smaltirlo e bonificare, ma ci vogliono tanti soldi che noi non possediamo. Inoltre non è un danno che abbiamo creato noi».









