L’antico confine, che per secoli ha diviso chi parla tedesco da chi si esprime in italiano, ancora invisibilmente passa lungo la piazza centrale del paese, sospeso tra Alto Adige e Trentino.
Nella bilingue Salorno, suturate le ferite belliche del Novecento, esplode però oggi la frontiera delle diversità culturali del Duemila, alzata dalle migrazioni multietniche.
Innesco dello scontro, scatenato …












