Lo scontro politico Secondo il gestore della struttura, Luca Lechthaler, si tratta di un'iniziativa "per una Salorno più inclusiva". Per il sindaco del paese, Roland Lazzeri, il gestore del lido "ha assolutamente carta bianca, può fare ciò che ritiene giusto". Ma l'idea sta scatenato un'accesa polemica politica. Una forte critica è arrivata dalla vice segretaria della Lega, Silvia Sardone, che ha parlato di "una scelta senza senso che non favorisce l'inclusione, ma alimenta la segregazione". Anche Lega Alto Adige, Fratelli d'Italia, Futuro Nazionale Bolzano e i Freiheitlichen hanno attaccato l'iniziativa perché, a loro dire, promuoverebbe una "integrazione al contrario".