Devastazione: numerosi ettari di campagna carbonizzati. L'ultimo weekend ha lasciato il segno lungo la Statale 118 che collega Agrigento con Raffadali.

Un incendio di quasi certa natura dolosa, verosimilmente appiccato in più punti, ha ridotto in cenere diversi terreni, in entrambi i lati lungo il tracciato, e in contrada "Borsellino" sotto l'abitato di Montaperto.

Dopo l'emergenza è partita la conta dei danni. Rasi al suolo oltre cinquanta alberi di ulivo in piena produzione, e il fuoco ha divorato anche due vigneti. Da una prima stima bruciate almeno ottanta piante di uva con il prodotto quasi pronto per il raccolto.

Le fiamme hanno lambito alcune case di campagna e casolari rurali, uno dei quali è rimasto danneggiato. Portati in salvo alcuni animali. Colonne di fumo erano visibili anche a chilometri di distanza, perfino dal centro della città.

Il primo focolaio s'è sviluppato da un fondo ricoperto di sterpaglie e il rogo velocemente si è propagato. I proprietari terrieri della zona, spaventati per l'avanzata veloce delle fiamme, hanno allertato il 112.