Sullo stesso argomento:

a

La premier vola a Chiomonte, con il ministro dell'Interno, per un sopralluogo fra le carcasse di mezzi della polizia dati alle fiamme dai No Tav. Un'occasione per portare personalmente la sua solidarietà alle forze dell'ordine e per ribadire un messaggio: "Lo stato c'è e non indietreggia". La visita a sorpresa apre una giornata focalizzata altrimenti sul Consiglio dei Ministri che, nel pomeriggio, dà il via libera alle prime misure per calmierare il prezzo del gasolio. L'obiettivo, come spiegato in un video dal ministro Tajani, è quello di portare il prezzo sotto ai due euro. Una operazione da 125 milioni di euro pari a 17 cent in meno fino a fine agosto, come spiegato dal ministro dell'Economia Giancarlo Giorgetti.

Freno ai rincari del diesel: il governo Meloni stanzia 125 milioni di euro fino al 6 agosto

Tra la visita in Val di Susa e il Cdm a Palazzo Chigi, la premier ingaggia un duello con la segretaria del Partito Democratico sul caso Ranucci. Perché Elly Schlein fa sapere di "non ho mai fatto nessun collegamento fra Governo e mandanti" dell'attentato al giornalista e direttore di Report. La premier ribatte a distanza di qualche ora e a pochi minuti dall'inizio del Consiglio dei Ministri, ricordando le parole della segretaria, il 18 ottobre scorso: "Voglio esprimere la mia solidarietà a Sigfrido Ranucci, perché ieri è stata trovata una bomba davanti a casa sua. La democrazia è a rischio, la libertà di espressione è a rischio quando l'estrema destra è al governo". Se non si tratta di una accusa esplicita, Meloni non manca di ravvisare "allusioni" e "ombre" gettate sul governo e sull'Italia. Per questo chiede a Schlein di riconoscere l'errore e "chiedere semplicemente scusa". Un'offensiva che segue quella di FdI, e del centrodestra in generale, sugli incidenti in Val di Susa. Mentre gli scontri tra No Tav e forze dell'ordine erano ancora nel pieno, il ministro degli Esteri Tajani accusava il "silenzio assordante" di quella sinistra troppe volte "tollerante, se non connivente" con i violenti. "Abbiamo visto delle violenze inaccettabili, che non si giustificano mai", dice Schlein che, poi, risponde al ministro degli Esteri: "Tajani ha strumentalizzato i fatti per buttarli addosso all'opposizione. Loro strumentalizzano contro le opposizioni perché in quattro anni hanno fallito".