Sullo stesso argomento:

a

Il Consiglio dei ministri ha approvato un nuovo taglio delle accise sui carburanti, stavolta limitato al solo gasolio, del valore di 17 centesimi al litro, rimarrà in vigore per 10 giorni, fino al 6 agosto. Il provvedimento vale circa 125 milioni di euro. Nel frattempo il governo continuerà a monitorare l'evoluzione dei prezzi alla pompa, che risentono delle evoluzioni della tensione in Medio Oriente con il conflitto tra Stati Uniti e Iran. Il Dl aggiorna e proroga fino a luglio il contributo in favore degli autotrasportatori e si occupa del credito di imposta per quanto riguarda l'agricoltura. Il 4 agosto è già in programma una nuova riunione del Cdm nella quale l'esecutivo potrebbe assumere nuovi provvedimenti in materia di carburanti.

Oggi, la rilevazione quotidiana del Mimit, segnalava un prezzo medico del self benzina a 1,982 euro al litro, mentre il gasolio a 2,185 euro al litro. Tra metà marzo e inizio luglio è stato in vigore un taglio delle accise sui carburanti, modulato di volta in volta in misura differente, i segnali di un possibile stop del conflitto in Medio Oriente avevano portato ad interrompere la misura, costata finora 1,8 miliardi, ma la nuova impennata dei prezzi sopra ai 2 euro ha portato il governo ad intervenire nuovamente. Contemporaneamente il governo ha confermato lo stanziamento di ulteriori 100 milioni a favore dell'amministrazione straordinaria di ex Ilva, mentre il futuro del polo siderurgico si fa sempre più incerto. Oggi infatti la Corte d'Appello di Milano ha dato all'azienda 90 giorni di tempo per sospendere l'attività dell'area a caldo centrando il suo provvedimento sulla presenza di polveri sottili e di amianto.