Le marmotte approdano su OnlyFans. Non per esibizionismo, naturalmente, ma per contribuire al finanziamento di uno dei più longevi studi mai dedicati a una popolazione di mammiferi selvatici. La pagina, con un efficace calembour, si chiama OnlyMarms ed è stata aperta dai ricercatori della University of California, Los Angeles. Mostra esemplari di marmotta dal ventre giallo (Marmota flaviventris), grande roditore delle Montagne Rocciose del Nord America, riprese nelle loro attività quotidiane: mangiare, scavare, rincorrersi, sorvegliare le tane, talvolta litigare con i vicini. Nulla di particolarmente audace, naturalmente, se non la scelta della piattaforma, diventata celebre per altri generi di contenuti.

Dietro la trovata per certi versi provocatoria, del resto, c’è una questione molto seria: da oltre sessant’anni, nelle vicinanze di Gothic, in Colorado, generazioni di studiosi seguono la vita di questi animali. Oggi, però, la continuità di quel lavoro è diventata più incerta, al punto da spingere la ricerca scientifica a cercare sostegno nell’economia dell’attenzione. "Sì, stiamo tentando questa strada per frustrazione, in un contesto estremamente difficile per i finanziamenti", sottolinea Daniel T. Blumstein, professore di Ecologia e biologia evoluzionistica, responsabile del “Marmots Project” del Rocky Mountain Biological Laboratory.