Il rifiuto di Guardiola e il no della Federazione ad Andrea Pirlo, per il suo coinvolgimento con una società di scommesse russa, hanno portato lunedì rivela Sky Sport alle decisione di dimettersi di Paolo Maldini e di Leonardo, i due dirigenti a cui il neo presidente Giovanni Malagò aveva affidato la rifondazione della Nazionale.

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Lo stesso presidente della FIGC ha fatto sapere che arriverà un nome a breve per il nuovo alleanatore, verosimilmente prima della riunione del consiglio federale di martedì.

Era quello l'appuntamento in cui si attendeva l'ufficializzazione dell'ex campione del mondo del 2006, a cui altri due campioni ed ex milanisti volevano affidare un corso giovane e dalle idee nuove per gli azzurri.

Ma non è accaduto e i legami con la Russia di Pirlo sembrano nascondere altre dinamiche interne alla nuova FIGC. Ora i nomi più gettonati tornano quelli di Roberto Mancini, Antonio Conte e l'idea dell'ultim'ora, Thiago Motta.