Per qualche attimo si è temuto il peggio allo stadio Erasmo Iacovone di Taranto, dove in mattinata si è sviluppato un incendio che ha lambito la recinzione. Lo stadio è interessato dai lavori di riqualificazione in vista dei Giochi del Mediterraneo 2026, in programma tra poco più di una ventina di giorni.
Il rogo ha interessato rifiuti e un cumulo di materiali di scarto presenti nella zona sottostante la curva Sud, mentre gli operai erano al lavoro per il completamento dei lavori previsto nei prossimi giorni. Il loro intervento immediato – e poi l’arrivo del personale specializzato dei vigili del fuoco – ha permesso che non vi fossero danni alla struttura.
Le fiamme hanno infatti lambito le cancellate, ma l’intervento dei pompieri ha consentito di circoscrivere rapidamente l'incendio e mettere in sicurezza la zona, evitando che le fiamme potessero propagarsi alla struttura sportiva.
Nel commentare l’accaduto il consigliere comunale di Taranto Mirko Di Bello, tra i primi a dare notizia del rogo, ha parlato di un episodio "assurdo e sconcertante". A conti fatti non si registra comunque alcun danno allo stadio. Restano ancora da chiarire le cause dell'incendio: le forze dell’ordine sono al lavoro per la ricostruzione della dinamica, non escludendo neppure la pista dolosa.












