Il più è fatto, i cantieri principali sono arrivati al traguardo, ma negli impianti destinati ai Giochi del Mediterraneo si lavora ancora senza sosta. Gli operai sono impegnati quotidianamente per rifinire gli ultimi dettagli, completare le strutture accessorie ed effettuare le opere di completamento necessarie a garantire la massima funzionalità della macchina organizzativa in vista del debutto ufficiale dei XX Giochi del Mediterraneo. Eppure già si pensa al giorno dopo. Terminata la musica e gli effetti speciali della cerimonia di chiusura Taranto dovrà fare i conti con la gestione delle strutture. «Un’eredità importante» l’hanno definita il vice presidente esecutivo della Commissione Europea Fitto, i ministri degli Affari europei Tommaso Foti e dello sport Andrea Abodi visitano gli impianti principali realizzati a Taranto dal commissario straordinario e presidente del comitato organizzatore Massimo Ferrarese.
I Giochi, in programma a Taranto e in diversi Comuni pugliesi dal 21 agosto al 3 settembre, vedranno la partecipazione di oltre 4mila atleti provenienti da 26 Paesi del bacino del Mediterraneo, pronti a confrontarsi in 33 differenti discipline sportive. Un appuntamento imponente.










