Il governo punta a una riduzione immediata per il gasolio. Ma per la benzina ci sarà da attendere. La polemica sul rincaro delle sigarette per far pagare ai fumatori l'impennata dei prezzi di diesel e verde

Cresce l’ipotesi di far pagare anche ai fumatori la riduzione dei prezzi dei carburanti, in vista del decreto in arrivo con il Consiglio dei ministri di oggi, convocato alle 17.30. All’ordine del giorno l’esame del decreto legge con le misure urgenti contro il caro carburanti e sull’ex Ilva, secondo quanto riportato da ANSA. La premier Giorgia Meloni è arrivata a palazzo Chigi già alle 14.30, reduce dalla visita al cantiere Tav in Val di Susa, seguita poco dopo dai due vicepremier Matteo Salvini e Antonio Tajani. Il testo, l’unico punto all’ordine del giorno, contiene «disposizioni urgenti in materia di prezzi petroliferi connessi alla ulteriore crisi dei mercati internazionali e in materia di Ilva S.p.A. in amministrazione straordinaria». L’intervento dovrebbe riguardare in particolare il prezzo del gasolio, mentre un secondo provvedimento con il meccanismo dell’accisa mobile è atteso più avanti, una volta noti i dati sull’extragettito Iva di luglio.

Perché si parla di un aumento del prezzo delle sigarette