La revisione dell’auto cambia volto e introduce un nuovo controllo destinato a coinvolgere migliaia di automobilisti. Al centro della novità ci sono gli airbag Takata difettosi, una delle più grandi campagne di richiamo della storia dell’automotive, che continua ancora oggi a interessare numerosi veicoli circolanti.

Il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha infatti introdotto nuove disposizioni operative per verificare che i veicoli coinvolti abbiano effettuato la sostituzione degli airbag oggetto di richiamo. Il controllo entra così nel percorso della revisione periodica prevista dal Codice della Strada.

La revisione non sarà più solo un controllo tecnico

Fino ad oggi la revisione si concentrava principalmente sulle condizioni generali del veicolo: freni, emissioni, pneumatici, luci e dispositivi di sicurezza. Con le nuove disposizioni, gli ispettori dovranno verificare anche l’eventuale presenza di campagne di richiamo relative agli airbag Takata prima di procedere alle prove tecniche del veicolo. I veicoli interessati dal richiamo che non hanno ancora effettuato l’intervento di sostituzione saranno considerati in una condizione di rischio grave fino al ripristino della sicurezza del sistema.