Durante le partenze estive, che si protrarranno fino al 6 settembre, il 75% degli italiani viaggerà in auto, e il un numero di spostamenti lungo la rete ANAS sarà superiore ai 440 milioni. AsConAuto, l'associazione dei consorzi per la distribuzione dei ricambi originali, sottolinea l'importanza del controllo della vettura prima di partire. Nello specifico, prima di mettersi in viaggio consiglia di verificare la pressione degli pneumatici, l'usura del battistrada e la presenza di eventuali danneggiamenti. Inoltre, per quanto riguarda l'impianto frenante raccomanda di verificare lo stato delle pastiglie, ma anche dei dischi ed il livello del liquido freni. Chiaramente, anche i livelli di olio motore, liquido di raffreddamento, liquido tergicristalli e altri fluidi essenziali vanno controllati, così come lo stato di carica e l'efficienza della batteria. Mentre, per il climatizzatore è bene prestare attenzione all'efficacia nel funzionamento e procedere ad una sanificazione, in modo da assicurarsi una buona qualità dell'aria nell'abitacolo per evitare allergie o irritazioni. Importante anche l'efficacia di fari, luci di stop ed indicatori di direzione, per avere la migliore visibilità nelle ore notturne ed essere sempre visibili dagli altri utenti della strada. Alla visibilità contribuiscono anche i tergicristalli, che svolgono un ruolo essenziale in condizioni meteo avverse, per cui è utile controllare le spazzole. AsConAuto evidenzia che solamente i ricambi originali, progettati secondo le specifiche della casa costruttrice, garantiscono gli standard di qualità, sicurezza, affidabilità e prestazioni previsti in fase di progettazione del veicolo, ma che, al momento, sul fronte dell'informazione e della trasparenza, c'è ancora molta strada da fare. Infatti, in base ad un'indagine commissionata da AsConAuto a GiPA, condotta su 1.000 automobilisti italiani che si sono rivolti a officine indipendenti, emerge che il rapporto di fiducia con il proprio autoriparatore non sempre viene accompagnato da un'adeguata informazione, visto che quasi due clienti su tre hanno dichiarato di non essere stati coinvolti nella scelta della tipologia di ricambi da utilizzare durante gli interventi di manutenzione. Inoltre, meno del 10% ha affermato di aver ricevuto spiegazioni dettagliate sulle diverse alternative disponibili, il 63% degli intervistati non ha ricevuto preventivi alternativi, mentre un ulteriore 26,8% ha notato di averli ricevuti soltanto verbalmente.