Firenze, 27 luglio 2026 – Il fumo degli incendi che stanno devastando la Francia e la Spagna arriva anche in Toscana. Qualcuno lo avrà notato dopo la perturbazione transitata nella notte di domenica: il cielo, specialmente sulla costa, appariva grigio e velato. Stavolta però non c’entra la sabbia del Sahara che molto spesso arriva accompagnata al grande caldo, ma bensì è la fuliggine prodotta dai roghi spaventosi che ormai da giorni stanno interessando la Francia e la penisola iberica.
Gli incendi
Il violento incendio che sta devastando il dipartimento della Gironda, nel sud-ovest della Francia, ha costretto all'evacuazione di 55.000 persone, portando il totale degli sfollati a ben 220.000 in una sola regione. C’è però anche un secondo fronte che spaventa. Il maxi-incendio che ha colpito il bacino di Arcachon e bruciato 42mila ettari di terreno è a soli 15 chilometri da Bordeaux. Immagini sul web mostrano aerei anti incendio proteggere il perimetro dell’aeroporto della città francese, dove si gira con la mascherina a causa del fumo. Cattive notizie anche dalla Spagna dove si è scatenato un nuovo fronte di fuoco vicino alla città di Valencia che ha costretto ad evacuare 15mila persone. Le autorità segnalano la difficoltà nel riportare sotto controllo i roghi. "L'incendio supera la nostra capacità di spegnimento; il suo perimetro è di circa 21 chilometri. E' ancora difficile determinare il numero di ettari bruciati", ha dichiarato Juanfran Perez Llorca, presidente della regione di Valencia.










