Nato come piattaforma di lavoro, ad oggi Linkedin è sempre più utilizzato per trovare l’anima gemella, alla stregua delle più comuni app di dating: i risultati del sondaggio di Zety

In origine fu Tinder, poi venne Linkedin: quella che sembrava una piattaforma dedicata esclusivamente alla ricerca del lavoro e alla condivisione dei propri traguardi professionali, diventa infine un potenziale mezzo per scovare la propria anima gemella. A dirlo è un recente report di Zety (un portale specializzato nella creazione di curriculum e lettere di presentazione), condotto lo scorso aprile su un campione variegato di oltre 1000 persone negli Stati Uniti, che spaziano dai baby boomer alla Gen Z: nonostante la stragrande maggioranza degli intervistati (il 75% circa) pensi ancora che gli approcci romantici siano inappropriati e oltrepassino i limiti professionali, il rimanente 25% sostiene che utilizzare Linkedin per gli incontri sia un affare del tutto legittimo.

Le interazioni romantiche sulla piattaforma sono in realtà più comuni di quel che sembrerebbe: il 22% degli utenti coinvolti ha dichiarato di aver inviato (o ricevuto) messaggi con fini romantici, e il 12% avrebbe addirittura iniziato una relazione vera e propria, partendo da Linkedin.