Aggiungi ItaliaOggi alle tue fonti preferite su Google per non perderti i nostri contenutiSpunta il fenomeno dei pensionati-lavoratori. Crescono da 40 mila a 158 mila in quattro anni i pensionati che percepiscono anche redditi da lavoro. Per una quota crescente di cittadini, infatti, la pensione segna una transizione graduale più che un’uscita definitiva dal lavoro, come lo è stato nel passato. Lo evidenzia l’Inps nel XXV Rapporto annuale 2026 spiegando che chi resta attivo dopo l'assegno di pensione ha alle spalle carriere più stabili e meglio retribuite. L’Inps dedica un ampio spazio al fenomeno dei «pensionati lavoratori», ritenendo che possa diventare sempre più rilevante con l'invecchiamento della popolazione e la trasformazione del mercato del lavoro.
Un fenomeno in forte crescita tra gli italiani
Il fenomeno è in forte crescita. I pensionati lavoratori censiti dall'Inps passano da poco più di 40 mila nel 2019 a quasi 158 mila nel 2023. Si tratta prevalentemente di uomini tra 64 e 65 anni, anche se aumenta progressivamente la presenza femminile.
Sempre più diffuso il part-time, segno che il pensionamento rappresenta spesso una transizione graduale e non una prosecuzione dell'attività a tempo pieno.






