Milano, 27 lug. (askanews) – Ci sono paesi che per farsi vedere alzano il volume. Castelsaraceno, per tre giorni, mette davanti agli occhi una linea nel vuoto.

Dal 31 luglio al 2 agosto il borgo lucano ospita Les Passagers du Vide, collettivo francese di highliner al debutto italiano. Camminano su fettucce tese nell’aria, spesso in luoghi dove già arrivare è una piccola impresa. Qui il luogo è il Ponte tra i Due Parchi, 586 metri tra il Pollino e l’Appennino Lucano. Una passerella nata per attrarre visitatori, certo. Ma anche un punto da cui il paesaggio cambia misura.

L’appuntamento si chiama “Tra Cielo e Terra”. Titolo un po’ evocativo, come accade spesso agli eventi. La cosa, però, è più semplice e più strana: uomini e donne che mettono un piede davanti all’altro su una fettuccia, con sotto il bosco e la roccia. Chi guarda lo capisce subito. Il numero sta tutto lì: un passo, poi un altro. Il resto lo fanno la paura e il mestiere.

La highline vista da vicino ha un tempo lento. Chiede respiro e attenzione. Il vuoto, qui, diventa materia. Lo si attraversa senza proclami, cercando di arrivare dall’altra parte con il corpo intero e la testa ferma.

Les Passagers du Vide lavorano da anni su questa frontiera. Hanno firmato traversate sulle Alpi francesi, nel deserto marocchino e sul massiccio del Monte Bianco. Nel gruppo convivono competenze sportive e tecniche, insieme a una forte attenzione per le immagini. Il loro mestiere, alla fine, è dare forma a un gesto che dura pochi minuti e poi sparisce.