Castelmezzano (Potenza) per otto giorni si trasformerà in un laboratorio a cielo aperto, dove luce, suono e immagine si fondono con il paesaggio, con una residenza artistica internazionale. L’iniziativa, promossa dal Comune e dal cluster Basilicata Creativa (in continuità con un’idea originaria dell’Apt Basilicata), è finanziata nell’ambito della misura Borghi-linea B del PNRR (capofila Pietrapertosa) e si propone di generare nuove forme di turismo culturale e valorizzazione territoriale attraverso i linguaggi contemporanei.

Accadrà fino al 17 giugno con gli artisti che lavoreranno a stretto contatto con il tessuto urbano e sociale per dare vita a opere site-specific. Le pareti di arenaria che abbracciano il paese si trasformeranno in veri e propri schermi monumentali; le architetture storiche, i vicoli e le piazze diventeranno la cassa di risonanza di installazioni sonore e narrazioni luminose. Il risultato di questa immersione creativa si tradurrà in spettacoli polimediali notturni unici al mondo, capaci di coinvolgere attivamente anche la comunità locale.

«Con questa residenza vogliamo aprire il nostro paese al talento creativo internazionale e offrire un nuovo modo di raccontare il territorio, proiettando la nostra identità millenaria nel futuro della sperimentazione tecnologica», ha detto il sindaco Nicola Valluzzi.