Il sipario non c'è e la scenografia è il cielo. È la magia di "Lucciole e Silenzio", il festival che dal 7 al 18 agosto trasforma il parco archeologico di Monte Adranone, a Sambuca di Sicilia, in un grande palcoscenico a cielo aperto. Un'esperienza site specific, pensata per dialogare con il paesaggio e con la storia del luogo: il sito archeologico punico più alto della Sicilia, a quasi mille metri di altitudine, nell'anno in cui Sambuca celebra il decennale del riconoscimento di "Borgo più bello d'Italia", ottenuto nel 2016.

Coordinata da Costanza Amodeo, la rassegna propone tre appuntamenti affidati a un cast di primo piano e a produzioni che fanno del rapporto tra teatro e paesaggio il cuore della loro ricerca.

Ad aprire il festival, giovedì 7 agosto alle 19.30, sarà il debutto siciliano de "Lo stupro di Lucrezia", il celebre poemetto di William Shakespeare, interpretato da Galatea Ranzi e Stefano Santospago, con la regia di Marcello Cava, la voce narrante di Pietro Faiella e le musiche dal vivo di Felice Zaccheo. Lo spettacolo sarà replicato venerdì 8 agosto alle 5.45, regalando al pubblico la suggestione dell'alba tra le rovine dell'antica città.

Stefano Santospago e Galatea Ranzi