L’ottava edizione del Festival Lirico dei Teatri di Pietra si consacra definitivamente come uno degli eventi più colossali, attesi e profondamente suggestivi del panorama culturale e musicale dell’intero Mediterraneo. Anno dopo anno, questa straordinaria manifestazione ha saputo compiere un autentico miracolo artistico: restituire un'anima viva ai più preziosi e maestosi siti archeologici del mondo antico, fondendo la sacralità millenaria della storia con la forza primordiale e immortale della grande musica. Sabato 18 luglio, alle 21, i riflettori si accenderanno sull’immenso abbraccio di roccia del Teatro Greco di Siracusa per una messa in scena di Nabucco di Giuseppe Verdi destinata a rimanere scolpita nella memoria. L'evento si preannuncia di una portata storica eccezionale: si tratta infatti dell'unico, esclusivo titolo operistico inserito nella programmazione della stagione estiva 2026 all'interno del tempio aretuseo, nonché di una straordinaria esecuzione in prima in tempi recenti nella cavea siracusana, restituendo al teatro la sua naturale e più nobile vocazione drammaturgica.

Firmare la regia dell'unico titolo operistico della stagione estiva 2026 al Teatro Greco di Siracusa è l'impresa monumentale affidata al regista Salvo Dolce, che propone una lettura intima e universale del capolavoro verdiano.