Arroccato tra l’Aspromonte e il mare, con vicoli di pietra che si affacciano su panorami che tolgono il fiato, il centro storico di Gerace, in provincia di Reggio Calabria, torna a riempirsi ogni estate di musica, giocoleria, danza e racconti. Per tre sere, a partire dalle 20.30, piazze, cortili e chiese diventano quinte naturali di uno spettacolo che non ha bisogno di palchi o strutture invasive: basta la bellezza del borgo, unita al talento di artisti arrivati da ogni parte del mondo.
Un festival nato nel 1999
La rassegna Il Borgo Incantato, ideata da Luigi Russo – ancora direttore artistico – e organizzata dal comune di Gerace, è arrivata alla ventiseiesima edizione. Fin dagli esordi la scelta è stata di non nascondere la bellezza del borgo dietro impalcature ingombranti, lasciando che piazze, vicoli e palazzi storici diventino parte della scena, in un racconto continuo che accompagna il pubblico da un angolo all’altro del centro storico.
Un premio internazionale per l’arte di strada
Tra le novità dell’edizione 2026 spicca l’istituzione di un riconoscimento dedicato all’arte di strada, al teatro urbano e al circo contemporaneo, riservato a spettacoli debuttati a partire dal 1° gennaio 2020. Nonostante i tempi ristretti per le candidature ne sono arrivate 94 da 65 compagnie diverse, segno della vitalità di un settore che intreccia ricerca artistica, capacità tecnica e innovazione.







