Vent’anni fa, proprio questo mese, Tesla si presentava al mondo con la Roadster elettrica, la sportiva da 100mila dollari che diede il via all’era moderna dei veicoli elettrici. Oggi i due fondatori originari dell’azienda scommettono su Telo, una startup dell’elettrico che rappresenta una risposta estetica all’imponente Cybertruck di Tesla.

Invece di partire con l’ennesimo Suv compatto destinato a competere con la Model Y, il modello più venduto di Tesla, Telo – con sede a San Carlos, in California, nello stesso parco tecnologico della Silicon Valley dove Tesla aveva il proprio quartier generale al momento del lancio della Roadster – debutterà sul mercato con un pick-up dalle dimensioni simili a quelle di una Mini Cooper. Il modello Mt1, con un prezzo di partenza di 41.520 dollari, ricorda un veicolo uscito da un anime giapponese e si distingue per un design lontano dall’estetica aggressiva e quasi militarizzata del Cybertruck.

Crescere lentamente, come fece Tesla

Telo riprende però un elemento fondamentale della strategia iniziale di Tesla: partire in piccolo e crescere gradualmente. Il ceo e cofondatore Jason Marks ha spiegato a Forbes che l’azienda prevede inizialmente di produrre appena 500 esemplari, per poi arrivare, nell’arco di circa un anno, a una capacità di 5mila veicoli all’anno. Secondo Marks, anche con questi volumi relativamente contenuti l’azienda può raggiungere la redditività.