Guarda a partecipazione alle gare Atem
(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Sul piano finanziario, in un contesto globale ancora volatile, il Gruppo Italgas prevede nel medio periodo di ridurre il leverage (Indebitamento netto/Rab), mantenendo al contempo la flessibilità finanziaria per cogliere eventuali opportunità di crescita. Il costo medio del debito, spiega una nota, è atteso salire moderatamente, riflettendo l’aggiornato contesto macroeconomico, ed è previsto superare il 3% al 2032. Il futuro del Gruppo Italgas sarà caratterizzato da un rafforzamento della leadership
industriale, da un’elevata integrazione infrastrutturale e da un forte impulso all’innovazione digitale, sostenuto da una crescita attesa dei principali indicatori economico-finanziari. La società inoltre continuerà a investire in tecnologie smart per la gestione delle reti, puntando su automazione, monitoraggio da remoto, analisi predittive e sull’upgrade e digitalizzazione delle infrastrutture, anche in ottica di partecipazione alle gare Atem e integrazione degli asset acquisiti. Nei prossimi anni, in un panorama energetico in rapida evoluzione, segnato dall’instabilità geopolitica, dall’incertezza macroeconomica e da un’accelerazione strutturale della domanda di energia trainata anche dall’AI, il Gruppo si prepara a consolidare ulteriormente il proprio ruolo di leader europeo nella distribuzione del gas attraverso una gestione sempre più orientata all’innovazione digitale, alla diffusione dell’intelligenza artificiale e alla sostenibilità, sostenuta da un importante programma di investimenti (13 miliardi di euro previsti nel periodo 2026-2032) e processi voltati all’efficienza operativa.














