Italgas mette sul tavolo 13 miliardi di euro di investimenti al 2032 e disegna un piano che punta a rafforzare la propria piattaforma infrastrutturale, accelerando su digitalizzazione, gare Atem, acqua ed efficienza energetica.
Un impegno, questo del gruppo guidato dal ceo Paolo Gallo, che segna un aumento di 1,6 miliardi (14,6%) rispetto al precedente piano 2025-2031, riclassificato per escludere l’impatto dell’acquisizione di 2i Rete Gas.
Il dato è al netto di circa 200 milioni di proventi dalle dismissioni di 247.000 punti di riconsegna in 100 comuni distribuiti su 12 Atem, completate nel 2026 in ottemperanza al provvedimento dell’Agcm relativo all’operazione 2i Rete Gas.
Alle reti 8,3 miliardi e 2,4 alle gare atem Il baricentro resta la distribuzione del gas in Italia, cui è destinato oltre l’82% degli investimenti complessivi, comprese le gare.
Alla rete italiana vanno 8,3 miliardi di euro, pari al 64% del totale e in crescita del 4% rispetto al piano precedente: risorse per sviluppo, repurposing, upgrade e aggiornamento tecnologico e digitale delle infrastrutture.











