Investimenti per 13 miliardi di euro, il 14,6% in più rispetto al piano precedente, un margine operativo lordo atteso a 3,3 miliardi nel 2032. Sono alcuni dei numeri del Piano Strategico 2026-2032 di Italgas, intitolato «Lead. Innovate. In a changing world», presentato a Milano. La crescita degli investimenti è calcolata escludendo l’impatto del cash-out per l’acquisizione di 2i Rete Gas, mentre nel computo rientrano circa 0,2 miliardi di proventi dalle dismissioni di 247mila punti di riconsegna in 100 comuni, completate su richiesta dell’Agcm nell’ambito della stessa operazione. Debole la reazione della borsa, che a poche ore dall’annuncio ha registrato un calo dell’1,84%. Il piano La parte più consistente delle risorse, 8,3 miliardi, è destinata allo sviluppo, alla digitalizzazione e all’adattamento delle infrastrutture gas in Italia, in crescita del 4%. Alle future gare Atem di distribuzione il gruppo riserva 2,4 miliardi, con un aumento del 59% rispetto al piano precedente, mentre un miliardo va all’estensione della rete in Grecia. Altri 0,8 miliardi serviranno a rafforzare il presidio nei settori idrico e dell’efficienza energetica, in crescita del 5,6%, e 0,5 miliardi sono accantonati per operazioni di M&A nella distribuzione del gas. Entro il 2032 sono attese efficienze per 280 milioni, in aumento del 12%, sostenute soprattutto dalla produttività generata dall’intelligenza artificiale, il cui contributo sale a 100 milioni dai 70 indicati in precedenza, cui si aggiungono 120 milioni di ricavi da investimenti incrementali per la digitalizzazione.
Italgas, confermate stime e dividendi. Nel piano industriale 13 miliardi di investimenti al 2032
Il ceo Gallo: «Mantenuta la promessa di crescita a lungo termine e digitalizzazione. Le nostre scelte sono un atto di responsabilità verso i territori». Debole…










