Un nome, una garanzia. Anzi: “Una promessa sulla responsabilità personale del fondatore”, assicurano i manager di Xpeng a Monaco di Baviera. Nel corso di un evento con oltre mille ospiti il fondatore He Xiaopeng, 48enne ex dirigente di Alibaba (l’Amazon cinese) ha esibito il nuovo Suv L03, un modello globale presentato in simultanea a 65 mercati.
Accolto quasi come un santone, il nuovo tecnoguru cinese ha trasmesso la propria filosofia: “Vogliamo impiegare la tecnologia per cambiare il modo in cui la gente si muove”, ha sintetizzato. “E lo vogliamo fare in modo accessibile”, ha precisato. Fondata appena 12 anni fa, in Europa la Xpeng ha già oltre 61.000 clienti con la Germania come sbocco di riferimento e non soltanto perché il più grande mercato del Vecchio Continente. Ma anche perché punta a 8.000 consegne nel corso del 2026, che dovrebbero lievitare a 20.000 nel 2027, e perché nella capitale bavarese ha insediato un centro di ricerca e sviluppo.
L’intelligenza artificiale è parte integrante del lavoro della Xpeng, che ha arruolato un gran numero di ingegneri informatici e che, almeno per ora, ha deciso di non aprire in ogni paese una propria filiale diretta. In Italia, ad esempio, si è affidata alla AtFlow, la società che Autotorino ha fondato per importare alcuni marchi selezionati: per la sola Xpeng conta già una rete di 34 rivenditori.







