MONACO DI BAVIERA - Se la nuova L03 rappresenta il volto più concreto della strategia di Xpeng, l'automobile è soltanto una parte di un progetto molto più ampio. La Casa cinese, nota soprattutto per i suoi prodotti tecnologici, sta infatti sviluppando un ecosistema basato sulla Physical AI. Si tratta di una piattaforma tecnologica condivisa tra auto intelligenti, robot umanoidi, servizi di mobilità autonoma e addirittura veicoli volanti. Tre progetti, in particolare, mostrano con maggiore chiarezza quale potrebbe essere il futuro immaginato dall'azienda.
Xpeng considera il Robotaxi uno dei pilastri della propria strategia basata sulla Physical AI. Il veicolo è stato progettato fin dall'inizio per funzionare senza l’utilizzo di un conducente e utilizza quattro chip Turing AI capaci di sviluppare ben 3.000 TOPS di potenza di calcolo. Dopo l'avvio dei test sulle strade di Guangzhou, in Cina, l'obiettivo è avviare il servizio commerciale entro il prossimo anno.
Con i suoi 82 gradi di libertà, una struttura ispirata al corpo umano e 22 articolazioni nelle mani, IRON rappresenta il progetto più avanzato di Xpeng nel campo della robotica. Il robot umanoide, che utilizza la stessa piattaforma di intelligenza artificiale sviluppata per le automobili e gli altri progetti realizzati da Xpeng, sarà impiegato inizialmente come assistente e guida all'interno degli showroom del marchio.






