OilSaipem contiene la flessione dopo essersi aggiudicata due contratti in Italia e in Costa d'Avorio per valore totale circa 800 milioni(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Le speranze di distensione tra Stati Uniti e Iran pesano sui prezzi dell'energia e, a cascata, sull'andamento dei titoli energetici. Così a Milano scivolano in fondo al listino Eni , arrivata a cedere oltre quattro punti, e Tenaris , in discesa di oltre un punto e mezzo, mentre Saipem limita i danni, dopo essersi aggiudicata due contratti in Italia e in Costa d'Avorio per valore totale circa 800 milioni.Sugli altri listini europei, Totalenergies (-2,71%) è il titolo peggiore a Parigi, Repsol cede invece il 2% a Madrid, Shell l'1,96% ad Amsterdam e Bp il 3,41% a Londra. Il tutto in scia alla frenata del greggio, con il Brent in ribasso del 6,17% a 90,83 dollari al barile e il Wti del 5,77% a 84,16 dollari al barile.Nel weekend infatti il presidente americano Donald Trump ha sospeso i piani volti a intensificare le operazioni militari in Iran, per "lasciare spazio alla diplomazia", secondo quanto ha confermato l’ambasciatore statunitense presso le Nazioni Unite, Mike Waltz. In più, Teheran ha fatto sapere ai mediatori di Pakistan e Qatar di essere disposta a riprendere le trattive.“La tregua nei bombardamenti e le notizie sui progressi nei negoziati hanno alimentato le aspettative di un ritorno verso un percorso di distensione, che potrebbe portare a una ripresa dei flussi” petroliferi, spiegano gli analisti di Mst Marquee. Tuttavia, la ripresa dei transiti attraverso lo Stretto di Hormuz "risulterà probabilmente lenta e parziale, poiché molti armatori rimangono cauti e necessitano maggiore di maggiori prove sulla sicurezza di questa via marittima".Nonostante la sospensione degli attacchi, durante il fine settimana sono passate nello Stretto di Hormuz meno di 10 navi da carico al giorno, come mostrano i dati di Kpler. Inoltre, ieri il traffico navale attraverso lo stretto di Bab el-Mandeb è diminuito dopo che gli Houthi yemeniti hanno attaccato gli impianti petroliferi sauditi lungo la costa del Mar Rosso. La situazione, per gli operatori, rimane quindi comunque molto incerta.
La frenata del greggio pesa sui titoli petroliferi, Eni in coda a Piazza Affari
Saipem contiene la flessione dopo essersi aggiudicata due contratti in Italia e in Costa d'Avorio per valore totale circa 800 milioni








