di
Dario Sautto
Ci sono altri due indagati con divieto di dimora e obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria. Le indagini partite dopo l'arresto di due persone dirette a Sorrento e trovate con 20 dosi di droga
Droga, soprattutto cocaina oltre che marijuana, venduta a chef e skipper in Penisola Sorrentina: 6 misure cautelari, scoperti almeno 300 episodi di consegne di dosi in appena un mese. I finanzieri di Torre Annunziata e della compagnia di Massa Lubrense hanno dato esecuzione ad un'ordinanza di applicazione di misure cautelari personali, emessa dal gip del Tribunale di Torre Annunziata, su richiesta della Procura. Dopo gli interrogatori preventivi, quattro persone sono finite agli arresti domiciliari, altre due sono state sottoposte rispettivamente al divieto di dimora e all'obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria.
Per altri due indagati il tribunale di Torre Annunziata si è dichiarato incompetente territorialmente poiché si tratta di cessioni di droga avvenute in Costiera Amalfitana. Il resto contestato è detenzione illecita e cessione di sostanze stupefacenti. Secondo la ricostruzione, gli indagati vendevano cocaina e marijuana in Penisola sorrentina, prevalentemente a lavoratori impiegati nei ristoranti, perlopiù chef, e a skipper.













