Per giorni è rimasto intrappolato sotto una spessa coltre di neve, incapace di muoversi e completamente esposto al gelo. A trovarlo sono stati alcuni soccorritori durante un pattugliamento sulla cordigliera cilena, dove le nevicate avevano superato il metro e mezzo di altezza. Dopo un lungo intervento, l’asino è stato finalmente liberato e portato al sicuro, diventando uno dei simboli più emozionanti dell'ondata di maltempo che ha colpito il Paese.

La scoperta durante un pattugliamento

La neve aveva ricoperto ogni cosa, trasformando la montagna in una distesa bianca e rendendo particolarmente difficili gli spostamenti. In diverse zone del Cile, le intense nevicate degli ultimi giorni avevano creato condizioni complicate e richiesto interventi straordinari per prevenire incidenti e mettere in sicurezza le persone.

È stato proprio durante uno di questi pattugliamenti preventivi che alcuni operatori hanno notato qualcosa di insolito lungo la Ruta G-21, all'altezza del settore Villa Militar, sulla strada che collega Santiago al centro sciistico di La Parva, nella Regione Metropolitana.

Tra la neve, accumulatasi fino a superare il metro e mezzo, c'era un asino. L'animale era praticamente sepolto e non riusciva più a muoversi.