Per nove giorni è rimasto solo tra neve e vento gelido su una montagna greca. Asproulis, un cane cucciolo di appena nove mesi, si era smarrito dopo aver seguito un gruppo di alpinisti. Le sue grida nella neve hanno guidato i soccorritori verso un salvataggio che oggi commuove il mondo.

L’avventura iniziata per curiosità

È la storia incredibile di Asproulis, un giovane cane di nove mesi il cui nome in greco significa “il piccolo bianco”. Vive con il suo proprietario, Christos Zacharis, nel villaggio di Haliki, tra le montagne del Pindo, dove l’uomo gestisce un tradizionale caffè frequentato da escursionisti e alpinisti.

La vicenda, come racconta il giornale Proto Thema, è iniziata quando un gruppo di sci-alpinisti francesi si è fermato proprio nel locale di Zacharis prima di salire verso le vette innevate. Il cucciolo, curioso e pieno di energia, ha deciso di seguirli. Un gesto istintivo che si sarebbe presto trasformato in un’avventura pericolosa.

Asproulis è riuscito a salire con il gruppo quasi fino alla cima della montagna, nei pressi del picco Tsoukarela, ma il terreno ripido e ghiacciato lo ha bloccato. Spaventato dalle scogliere e dalle pendenze, il cane non è più riuscito a trovare la strada per tornare a valle.