Lo hanno lasciato chiuso in auto per oltre due ore mentre erano sulle piste da sci. Un cane meticcio di media taglia è stato salvato dai carabinieri nel comprensorio di Merano 2000, al termine di un intervento scattato dopo che i militari hanno udito dei lamenti provenire da un Suv parcheggiato in strada.

Il pronto intervento

L’episodio è avvenuto nei giorni scorsi durante i controlli di routine svolti dai carabinieri della Stazione di Avelengo, impegnati nei servizi di vigilanza e soccorso sulle piste. Nel corso delle verifiche nelle aree di sosta, i militari hanno percepito chiaramente i guaiti dell’animale, rinchiuso nell’abitacolo da oltre 120 minuti. Accertata la situazione, i carabinieri sono riusciti in breve tempo a risalire al proprietario, un turista presente sugli impianti sciistici, che stava sciando ignaro delle condizioni del cane. L’animale è stato immediatamente liberato e affidato alle cure dei veterinari.

La denuncia ma non il sequestro

Per il proprietario è scattata la denuncia per maltrattamento e abbandono di animali, reati previsti dalla normativa italiana anche quando l’animale viene lasciato in auto per un periodo prolungato e in condizioni potenzialmente pericolose. Il caso riporta l’attenzione su un aspetto spesso sottovalutato: lasciare un cane chiuso in macchina è pericoloso in ogni stagione. In inverno, freddo, stress e immobilità possono mettere seriamente a rischio il benessere dell’animale, trasformando una scelta superficiale in una responsabilità penale.