In arrivo nelle ultime ore del 2025 l’irruzione artica dalla Russia verso l’Europa sud-orientale di una ondata di gelo davvero considerevole.
A partire da domani tutti i Balcani, l’area carpatica danubiana, la Grecia, la Turchia e il Mar Nero saranno raggiunti da una massa d’aria gelida. Anche la nostra penisola verrà interessata dal fenomeno climatologico di fine anno, ma solo in misura minore. Il termometro scenderà comunque in modo sensibile: si passerà da valori piuttosto miti per il periodo a punte 7-8 gradi centigradi sotto la stessa media. Le temperature crolleranno di 13-15 gradi soprattutto in montagna e sulla fascia del Medio Adriatico.
Dal pomeriggio del primo giorno dell’anno e soprattutto dal 2 gennaio, la rotazione dei venti da sud riporterà un tepore anomalo e anche tante piogge sparse.
Oggi, martedì 30 dicembre, avremo il passaggio di aria artica russa ad est dell’Italia. Dal pomeriggio-sera nevicate fino a quote collinari tra Basse Marche, Abruzzo e Molise. Ci saranno anche locali piovaschi al Sud mentre al Nord il tempo rimarrà stabile e bello salvo nebbie sulla Pianura Padana orientale.
L’ultimo giorno dell’anno sarà più asciutto, soleggiato ma decisamente più freddo. Anche Roma e Napoli a mezzanotte registreranno temperature molto basse e vicino o sotto lo zero.






