Nelle ore successive la polizia ha identificato il sospettato: Abdul Ballout, 21 anni, cittadino tedesco di origini libanesi, già noto alle forze dell'ordine e classificato come Gefährder (termine tecnico tedesco per indicare un individuo ritenuto capace di compiere gravi atti violenti). Ballout era stato condannato a maggio dal tribunale del Tiergarten per preparazione di un grave attentato e rilasciato a fine maggio dopo un periodo di custodia cautelare. Il giorno dopo l'attentato avrebbe dovuto presentarsi a un appuntamento di consulenza per la de-radicalizzazione.Domenica mattina la polizia ha fatto irruzione in un capanno da giardino nel quartiere berlinese di Spandau, dove Ballout si era nascosto armato. Secondo le dichiarazioni delle forze dell'ordine, al momento del blitz si è lanciato verso gli agenti con un'arma da taglio: ne è nato uno scontro a fuoco in cui il 21enne è rimasto ucciso. In mattinata era stato già arrestato un presunto complice, un cittadino iraniano che era con lui sul furgone. La polizia non ha tuttavia confermato con certezza se i due si trovassero insieme nell'abitacolo al momento dell'attacco, e ha precisato che oltre mille agenti stavano lavorando al caso, con diverse persone fermate per accertamenti. Il ministro dell'Interno Alexander Dobrindt ha definito l'attacco "terroristico islamista" e ha aggiunto che "non si può escludere la possibilità che possano avvenire altri attentati”. Al momento, però, ancora non è stato accertato ufficialmente il movente. Secondo un'inchiesta congiunta della Süddeutsche Zeitung e delle emittenti Ndr e Wdr, Ballout avrebbe tentato in passato di raggiungere la Siria per unirsi allo Stato Islamico, ed era stato arrestato all'aeroporto di Berlino al rientro dal Libano a fine 2025.