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Nicolò Fagone La Zita

Il gioielliere: «Temo per quando calerà il clamore mediatico»

Dopo la prima settimana trascorsa nel carcere di Bollate, Mario Roggero rompe il silenzio. Lo fa mentre segue da vicino, attraverso i colloqui con la famiglia, gli avvocati e la televisione della cella, gli sviluppi della sua vicenda giudiziaria e le iniziative promosse per chiedere misure alternative alla detenzione e la grazia.

Il suo primo pensiero, tuttavia, non va al suo immediato futuro ma corre di continuo alla famiglia e alla gioielleria di Grinzane Cavour, riaperta lo scorso martedì 21 luglio dalla moglie e dalle figlie.