Mario Roggero, gioielliere condannato a 14 anni e 9 mesi per duplice omicidio, ha raccontato i suoi primi giorni nel carcere di Bollate: “Vado d’accordo con il mio compagno di cella e presto inizierò a lavorare. Preoccupato per la mia famiglia”.

Mario Roggero fuori dal carcere di Bollate (Lapresse)

"Che il presidente Mattarella prenda in esame la richiesta di grazia con molta attenzione e umanità, al di là e al di sopra delle polemiche che hanno segnato la mia vicenda", questa è la speranza di Mario Roggero, il gioielliere di Grinzane Cavour, in provincia di Cuneo, condannato in via definitiva a 14 anni e 9 mesi di carcere per aver ucciso due persone e ferito una terza che avevano provato a rapinare il suo negozio nel 2021. "Mi preoccupa la sicurezza di mia moglie e delle mie figlie", aggiunge.

La visita a Roggero del senatore Bergesio: "Sta bene" Parole che Roggero ha affidato al senatore leghista Giorgio Bergesio, che nella mattinata di sabato 25 luglio gli ha fatto visita nel carcere milanese di Bollate, dove l'uomo si è costituito, e riportate dal quotidiano La Stampa. Bergesio sin dai primi giorni successivi al duplice omicidio ha preso a cuore e portato alla ribalta dei media la vicenda del gioielliere. Nel corso della sua visita, il parlamentare è stato accolto dal direttore della casa di reclusione, Giorgio Leggieri, che gli ha mostrato varie zone dell'istituto, mentre Roggero si è presentato "curato nell'aspetto e vestito come di sua abitudine, in jeans e camicia". L'uomo ha parlato anche delle proprie condizioni nel penitenziario che viene considerato un modello per trattamento e possibilità di reinserimento sociale: "Dalle 8 alle 21 noi detenuti possiamo rimanere all'esterno delle celle e muoverci, ma sempre nel rispetto degli spazi consentiti. Riesco a dialogare serenamente con le altre persone recluse – continua – anche se in quest'ambiente trovare un equilibrio nei rapporti non è affatto semplice". Racconta, però, di andare d'accordo con il suo compagno di cella, con cui condivide un carattere taciturno e che è anche un appassionato di cucina, "quindi non abbiamo alcun problema dal punto di vista dei pasti".