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La moglie del gioielliere ha presentato una richiesta di grazia. "Me l'aspetto - ha detto il 72enne prima di costituirsi -. Ho subìto un'ingiustizia ma ho speranza. Delinquenti impuniti e risarciti, per loro è il massimo"
Il gioielliere Mario Roggero si è costituito alle 16:45 nel carcere milanese di Bollate dopo la condanna definitiva a 14 anni e 9 mesi di reclusione per l'omicidio di due rapinatori a Grinzane Cavour (Cuneo). Alle domande dei giornalisti se si fosse pentito di quanto fatto, ha risposto: "Sì, ma col senno di poi.Bisogna trovarsi in quelle situazioni. Penso di aver subìto un'ingiustizia". Poi ha incalzato: "Il presidente Mattarella ha graziato uno scafista che ha ammazzato trenta persone, ha graziato la Minetti. Penso dovrebbe mettersi una mano sulla coscienza". Nelle scorse ore, la moglie del 72enne ha presentato una domanda di grazia.
"Penso di subire un'ingiustizia, ma ho ancora speranza - ha detto Roggero -. Io me l'aspetterei la grazia. Mia moglie ha depositato la richiesta, ha chiesto anche una sospensione temporanea della pena. Passo il testimone agli italiani che effettivamente porteranno avanti la mia battaglia, andremo davanti alla Corte europea dei diritti dell'uomo e dopodiché vedremo", ha affermato il gioielliere. "Ho reagito perché in quel momento ho avuto paura. Se lo rifarei? Non si può fare questa domanda, perché quando uno ha una pistola puntata in faccia ti spara per primo".










