di
Matteo Castagnoli
Condannato in via definitiva a 14 anni e 9 mesi di carcere per avere ucciso due rapinatori, il gioielliere era a Milano: firmato l'ordine di carcerazione. Ai cronisti dice: «Sono pentito di quanto fatto, ma bisogna trovarsi in quelle situazioni». La Lega: «Valutiamo la sua candidatura»
Il gioielliere Mario Roggero, condannato in via definitiva a 14 anni e 9 mesi di carcere per avere ucciso due rapinatori, è arrivato alle 16.40 nel carcere di Bollate per consegnarsi. Alle domande dei giornalisti se si fosse pentito di quanto ha fatto ha risposto «sì, ma con il senno di poi, bisogna trovarsi in quelle situazioni». Poi, sempre parlando con i giornalisti mentre entrava nel penitenziario, ha proseguito: «A Mattarella cosa direi? Che ha graziato uno scafista che ha ammazzato 30 persone, ha graziato la Minetti, per cui io penso che il presidente dovrebbe mettersi una mano sulla coscienza e poi vedere. Io me l’aspetterei la grazia».
«Ora i delinquenti saranno facilitati»Il gioielliere di Grinzane Cavour si costituisce dopo che l’ordine di carcerazione arrivato nella mattina di venerdì 17 luglio alla Procura di Asti. «Come si può sentire chi è stato condannato a questa pena?», risponde alla folla di giornalisti che lo circonda. «All’ergastolo», sentenzia Roggero. «Questo è il massimo per i delinquenti. Saranno facilitati a continuare a rapinare e a rubare».










