Non ha mai perso lucidità, sebbene si sia trovata davanti una coppia di professionisti del raggiro. I due hanno architettato l’imbroglio della banconota caduta a terra, quasi sempre messo in scena nei pressi dei bancomat per distrarre le vittime e depredarle dei soldi che stanno versando o che hanno appena ritirato. Così una donna di 72 anni ha permesso alla polizia di arrestare per furto aggravato in concorso un quarantunenne salvadoregno e di denunciare per lo stesso reato il presunto complice, un cinquantaquattrenne ecuadoriano.
La ricostruzione del raid ci riporta alle 16 di sabato in piazza Buonarroti: la pensionata entra nell’area della filiale bancaria dedicata agli sportelli automatici per depositare mille euro sul conto corrente. All’improvviso, le si avvicina uno sconosciuto: "Signora, le sono cadute le banconote?". La settantaduenne si gira di scatto per verificare la bontà della segnalazione, e con la coda dell’occhio vede uscire un altro uomo; poi si volta di nuovo e scopre suo malgrado che i contanti che aveva momentaneamente appoggiato sulla parte esterna del bancomat si sono volatilizzati.
In quel momento, capisce di essere stata derubata; e, per nulla convinta dalla dritta del primo uomo che le indica la direzione di fuga sbagliata del ladro, chiama il 112 per dare l’allarme. Agli agenti delle Volanti basta una rapida perlustrazione in zona per intercettare e bloccare il quarantunenne, preso all’angolo tra via Sardegna e piazzale Tripoli: in tasca ha il bottino, che viene riconsegnato alla legittima proprietaria. L’uomo viene ammanettato e portato in camera di sicurezza, mentre il complice più anziano finisce indagato a piede libero.








