HomeMonza BrianzaCronacaIl truffatore incastrato. Tradito dalle impronte lasciate sulla cassaforteIdentificato un 35enne, già in carcere a Udine per un reato analogo. Aveva portato via a una donna preziosi per 40mila euro fingendosi carabiniere.L’uomo ha utilizzato la classica tecnica della telefonata del falso carabiniere e dell’auto coinvolta in una rapina. Dopo aver messo a segno il colpo era entrato in un negozio ad acquistare una valigia per nascondere la refurtivaRicevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciHa truffato una coppia di anziani con la telefonata del falso carabiniere e dell’auto coinvolta in una rapina, facendosi consegnare preziosi per 40mila euro che ha nascosto in una valigia comprata per l’occasione, ma è stato tradito dalle impronte lasciate sulla cassaforte. Gli uomini della squadra mobile della Questura di Monza e Brianza hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dal Tribunale di Monza su richiesta della Procura, nei confronti di un italiano di 35 anni di Udine, con precedenti di polizia per reati contro il patrimonio e droga. La misura è stata eseguita nel carcere di Udine, dove l’uomo, originario della provincia di Salerno, si trova già detenuto perché arrestato il 16 aprile dai carabinieri per un’analoga truffa. Le indagini sono partite lo scorso aprile, quando una donna di 69 anni residente a Monza in zona Triante è stata contattata telefonicamente da un sedicente appartenente all’Arma dei carabinieri, secondo cui un’auto con la stessa targa di quella del marito era rimasta coinvolta in una rapina. Così l’interlocutore ha convinto il marito della donna a lasciare subito l’abitazione per recarsi alla locale stazione dei carabinieri per chiarimenti.
Il truffatore incastrato. Tradito dalle impronte lasciate sulla cassaforte
Identificato un 35enne, già in carcere a Udine per un reato analogo. Aveva portato via a una donna preziosi per 40mila euro fingendosi carabiniere.







