Si sono svolti in forma civile i funerali di Ebe Vecchi, vedova Cingi, che a settembre avrebbe compiuto cent’anni. Alle soglie del secolo è deceduta l’ex partigiana correggese, ricordata con affetto dall’amministrazione di Correggio. Ebe Vecchi lascia i figli Claudia, Gisberta, Pietro, nipoti, e altri parenti. I funerali, affidati all’agenzia Cabassi, si sono svolti alla camera ardente dell’ospedale San Sebastiano. "Staffetta partigiana della 77ª Brigata Sap – la ricordano dal municipio – Ebe fu protagonista della Resistenza correggese con coraggio e determinazione dal marzo 1944 fino alla Liberazione. Il suo impegno proseguì nonostante le dure perdite della famiglia: il fratello Idimo, arrestato e deportato, morì nel campo di concentramento di Mauthausen; il cugino Gisberto Vecchi, comandante dei Gap, fu ucciso il 1° luglio ’44 durante uno scontro coi nazifascisti a Fosdondo e poi insignito della Medaglia d’oro al valor militare. Ebe ha rappresentato per la nostra comunità una testimonianza preziosa dei valori della libertà, antifascismo e dell’impegno civile. La ricorderemo per la sua forza, vivacità e quella dolce determinazione che l’ha accompagnata per tutta la vita".

a.le.