Ieri, l’amministrazione comunale di Bagno di Romagna, assieme ad altri enti, associazioni, familiari delle vittime, cittadini, ha commemorato l’82esimo anniversario dell’Eccidio del Carnaio, località nei pressi di San Piero, dove il 25 luglio 1944 furono fucilate, dalla polizia italo tedesca, 26 persone inermi. "La mattinata è iniziata sotto un forte temporale e si è conclusa sotto uno splendido sole – scrive la giunta comunale –. Ci piace sperare che possa essere una metafora di questo difficile periodo storico: anche nei momenti più bui, la consapevolezza e la partecipazione possono aprire uno spazio di luce. Nel rendere omaggio ai nostri Martiri del Carnaio, abbiamo ribadito quanto sia necessario, oggi più che mai, contrastare l’indifferenza attraverso la memoria, la presenza e la responsabilità di ciascuno". "Ringraziamo il parroco di San Piero, monsignor Jacek Pawel Kusiak – dice, a conclusione, la giunta – per aver messo prontamente a disposizione la chiesa e il vescovo emerito Douglas Regattieri per la presenza, tutte le autorità civili e militari, l’Istituto Storico della Resistenza, Anpi Alto Savio, i relatori e quanti sono intervenuti. La commemorazione si è conclusa con la deposizione della corona di alloro al Cippo del Carnaio. Grazie a tutti per la partecipazione, perchè il modo più autentico di onorare chi non c’è più è sentirci responsabili del tempo che ci è affidato".