HomeMagazineLibriStefano Mancuso: "L’intelligenza delle piante insegna il mutuo soccorso"Il neuroscienziato dialoga con Daniela Mori nel libro “Fare insieme, con la natura“. Al centro del racconto il bosco realizzato a Montopoli da Unicoop Firenze.Ricevi le notizie di Quotidiano Nazionale su GoogleSeguiciUn bosco come metafora di vita, esempio di un nuovo modo di relazionarsi con la società, di fare impresa. È quello creato da Unicoop Firenze a Montopoli (Pisa), nel 2022, rigenerando un’area degradata, e che ora ha fatto germogliare anche un libro intervista. Fare insieme, con la natura (Laterza), a cura della giornalista Cristina Nadotti, si presenta come un dialogo con Stefano Mancuso, neuroscienziato e saggista, direttore del Laboratorio internazionale di neurobiologia vegetale, e con Daniela Mori, presidente del Consiglio di sorveglianza di Unicoop Firenze.
Professor Mancuso, mondo vegetale e universo cooperativo in un libro. Cosa li unisce, oltre al progetto di Montopoli? "Il fulcro è proprio la cooperazione, che travalica le attività umane ed è una caratteristica di tutti gli esseri viventi. Abbiamo maturato la falsa idea che la vita proceda attraverso la competizione. Una convinzione che si è diffusa nell’Ottocento, travisando le teorie di Darwin. In realtà già Pëtr Kropotkin parlava di “mutuo appoggio come fattore dell’evoluzione”, raccontando come la cooperazione fosse il vero motore, soprattutto in contesti difficili. Le piante ne sono uno straordinario esempio".









