«Molte fedi», percorso in difesa dell’ambiente: il futuro si crea salvando le radici
LA RASSEGNA. Ospiti di prestigio, al centro la crisi climatica e il rapporto tra umanità e natura. Il 20 agosto a Vilminore Pino Petruzzelli. Il 14 settembre lo scrittore Ghosh.
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M. R.
Chi pianta un ulivo lo fa per i figli dei suoi figli: una promessa che si impasta con la terra, che crea futuro attingendo alle proprie radici. Sarà proprio «La terra degli ulivi», uno spettacolo del drammaturgo e attore Pino Petruzzelli, ad inaugurare «Molte Fedi sotto lo stesso cielo», la rassegna culturale delle Acli di Bergamo, giovedì 20 agosto alle 16 a Vilminore di Scalve presso il parco di Villa Tagliaferri. Una scelta, quella della rassegna, che accende la luce su una delle questioni cruciali del nostro tempo: il mondo che lasciamo a chi verrà. In un luogo, quello della Val di Scalve, che crede nel territorio e nella sua profonda ricchezza.







