I feriti dal 28 febbraio nel conteggio combinato salgono a 624, restano 18 i mortiRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciIl Pentagono aggiorna il database delle vittime di guerra: i quattro militari Usa caduti nei giorni scorsi alla ripresa del conflitto con l'Iran sono in via ufficiale nella nuova categoria denominata 'Operazioni all'estero' ('Overseas Operations) usata per conteggiare il personale ucciso o ferito (ben 207) "a partire dal 7 luglio".

Secondo il Defense Casualty Analysis System (Dcas), il bilancio ufficiale della fase iniziale della guerra, nota come operazione 'Epic Fury', cambia in 14 morti e 417 feriti. Sommando i numeri, quindi, dal 28 febbraio risultano esserci 18 morti e 624 feriti, di cui 140 in più rispetto a pochi giorni fa.

Lo scorporo dei 4 soldati solleva interrogativi sul corretto conteggio dell'impatto sui militari americani, dato che l'amministrazione Trump ha intensificato gli attacchi all'Iran nel tentativo di riaprire lo Stretto di Hormuz, dando al contempo poche indicazioni su come porre fine a un conflitto sempre più impopolare negli States. Nei giorni scorsi, il Pentagono ha descritto lo scorporo dei 4, emerso nei giorni scorsi, come "interruzioni dei dati".