Baveno, 27 luglio 2026 - È un ritorno felice e inaspettato, quello di Massimo Zamboni a Baveno, località affacciata sul Lago Maggiore, provincia di Verbania, dove il 23 luglio è stato ospite dell’edizione 2026 di “Musica e Spiritualità“, il festival che da quattro anni porta in questi luoghi di grande suggestione naturalistica e ancora lontani dal turismo di massa, i protagonisti della musica italiana invitati a raccontare la loro relazione con le fonti di ispirazione piè profonde

“Nel 1990 – dice – qui, in uno dei grandi hotel del lungolago, la Virgin Records, allora la nostra casa discografica, organizzò una convention internazionale per presentare i suoi artisti e per l’Italia fummo scelti noi, introdotti personalmente da Richard Branson, vestito per l’occasione da mago. Noi inventammo uno spettacolino nel quale imitavamo gli imbonitoti televisivi, per “vendere“ ai buyer arrivati da tutto il mondo il “prodotto“ Cccp”. Il musicista reggiano è da poco arrivato da Ulan Bator, Mongolia e da Pechino, dove ha suonato insieme a Giovanni Lindo Ferretti i brani dei Csi, accompagnati dai giovani musicisti de Lostatobrado, in attesa del tour con tutti i componenti originali che inizierà il 28 agosto a Marzabotto.